ESSENZE JAZZ - Dal 2012 si chiamano così tutti i suoi concerti, lui stesso prova a dare una definizione alla sua musica, al suo stile personale in cui convivono in originale armonia: pop, jazz, blues… In “scaletta” i brani del suo vasto repertorio:
Ancora,
L’odore del mare,
E la musica va, Dove, Il racconto della sera, C’è il sole, La vita è un’altra, Naviganti, Sarà così … canzoni che rincorrono il tempo futuro, che misteriosamente rifioriscono di generazione in generazione, rinnovate da tutte le evoluzioni musicali che
Eduardo attraversa e che riporta al pubblico dei suoi concerti.
Era l’11 giugno del 2012 quando dal palco del Teatro San Carlo, lancia questo format intrigante con cui da allora in poi si presenterà in pubblico. È la sua biografia musicale, il tracciato del suo percorso, la carta d’identità del suo stile. Lo definisce
Essenze jazz perché segue il canovaccio del suo repertorio ma lascia ampio spazio alla composizione estemporanea, alla sua straordinaria capacità di “suonare la voce”. È così che ogni suo concerto diventa un’esperienza unica e irripetibile per l’ascoltatore, un respiro d’aria fresca in un mondo che sempre più tende all’omologazione: quel concerto accadrà solo quella sera, solo per i presenti, il prossimo non si ripeterà mai uguale. Importante il contributo emozionale dei musicisti prestigiosi di cui sempre si circonda, in dialogo aperto con la sua musica:
Enzo Pietropaoli contrabbasso;
Marcello Di Leonardo batteria;
Julian Oliver Mazzariello pianoforte;
Daniele Scannapieco sassofono;
Susanna Krasznai violoncello.
Nel 2013 pubblica l’
album ESSENZE JAZZ su etichetta EmArcy – Universal Classics & Jazz. Intende registrare il suo repertorio come ormai lo esegue da anni nei concerti, ma vuole anche segnare un confine netto tra ieri e oggi: il suo percorso lo ha portato a un altro rapporto con la composizione, ha necessità di allargare la forma “canzone” perché il palco possa ancora emozionarlo. “Cerco un suono che possa rappresentarmi oggi” – dirà – ma la meta che insegue è più complessa, ESSENZE JAZZ è il format a cui giunge la sua maturità espressiva. Le canzoni del suo repertorio sono già intrise del suo canto ad alta concentrazione blues e non risultano particolarmente stravolte dalla nuova dimensione, resta tutta l’intensità delle sue interpretazioni poetiche di scuola classica, ma i moduli jazzistici si prestano meglio per alimentare la composizione estemporanea che contraddistingue le sue esecuzioni.
L’album, da tempo esaurito
, torna disponibile da maggio 2026 su etichetta BMG - in digitale e in doppio vinile.
Dal 2021 Eduardo De Crescenzo si è dedicato allo studio e al restauro della CANZONE CLASSICA NAPOLETANA tra il 1800 e il 1950. Nel 2022, insieme con il pianista Julian Oliver Mazzariello, pubblica un disco capolavoro per voce e pianoforte con 20 canzoni tra le più rappresentative del repertorio dal titolo “AVVENNE A NAPOLI passione per voce e piano” – edito da La nave di Teseo – corredato con il libro di Federico Vacalebre “Storie del Canzoniere napoletano”. Dal 2025 “AVVENNE A NAPOLI passione per voce e piano” diventa un’opera teatrale emozionante e suggestiva che mira a riportare questo immenso patrimonio alla musica classica italiana.
Biglietti EDUARDO DE CRESCENZO - 30 Giugno 2026 su ETES